Novembre 17, 2020

LE VILLETTE E L’ARTE DELLA RAFFINATEZZA

Il nuovo singolo “Del Tuo a Pochi”di Le Villette prodotto da Donato Maiuri (Ombre Cinesi) e edito Fragola Dischi.

Il brano è dedicato a tutte le donne che non hanno paura di mostrare le proprie debolezze e le proprie cicatrici. Il tema principale del singolo di “Le Villette” è l’amore, in cui si crede con tutte le proprie forze e per cui vale la pena lottare, delle volte anche in silenzio.

L’abbiamo intervistato per voi, continua a leggere!

Ciao Fabio e benvenuto nel blog di Parole Indie! Da pochi giorni è stata pubblicata la tua prima canzone, Del tuo a pochi, il tuo esordio nella musica italiana. Che ne dici di raccontarci come nasce il progetto Le Villette?

Ciaoo, grazie. Il progetto Le Villette nasce dalla necessità di raccontare qualcosa che va al di là della musica, ma che solo la musica attraverso la sue parole ed emozioni riesce a trasmettere. Ci tengo a precisare che è un progetto nato grazie alla collaborazione con Fragola Dischi.

Il brano, di una delicatezza ed intimità notevoli, ci parla d’amore in ogni suo synth, in ogni sua nota: cosa ti ha ispirato nella scrittura e a chi è rivolta la canzone?

Inizialmente voleva essere un brano rivolto ad un unica persona, a me molto cara, ma che poi si è trasformato in una vera a propria dedica per tutte le donne.

tu dai del tu a tutti, ma del tuo a pochi è una frase che racchiude tanti spunti di riflessione interessanti, fra tutti vorrei soffermarmi sul messaggio chiave: la riservatezza. Pensi che sia ancora possibile, in un mondo basato sull’immagine, sull’esposizione, dare il meglio di noi stessi a poche persone?

Certo che si! In fin dei conti le persone per noi davvero importanti si contano sulle dita di una mano, ed è giusto dare attenzioni a chi ci fa stare bene.

Hai già in cantiere altri brani da regalarci o ci stai lavorando? Se sì, pensi di farci ascoltare altro in questo 2020?

L’idea è questa, vedremo più avanti, sicuramente ci saranno delle belle sorprese.

Grazie per aver condiviso n po’ di te in queste righe, alla prossima e buona musica!

Grazie a voi, alla prossima

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