Ottobre 29, 2021

Cenerentola 2.0”, il nuovo singolo di Camilla Fascina

Il 15 ottobre è uscito “Cenerentola 2.0”, il nuovo singolo di Camilla Fascina. Un brano che racconta le trappole del web e in particolare dei social nel 2021. Una Cenerentola moderna si avventura in questo mondo e Camilla ci racconta qualcosa di più sulla sua storia.

Ciao Camilla, come è nato il tuo singolo Cenerentola 2.0?

Cenerentola 2.0 è una riflessione personale sulla rete e su social media, che io stessa vivo come una fonte inesauribile di informazioni ma ancor più come una trappola.

La parola stessa “web” racchiude due concetti antitetici. Significa sia “rete” che “ragnatela”, due mondi contrastanti:  da un lato la rete può essere vista come qualcosa che ci mette in comunicazione a persone dall’altro capo del mondo e ci permette di accedere a qualsiasi tipo di informazione, dall’altro rappresenta anche una trappola. Il web crea inoltre dipendenza, lo abbiamo visto nel periodo del lockdown. E quindi ho voluto prendermi in giro e soprattutto mettere in guardia sia me stessa che gli altri dai pericoli del web immaginandomi una moderna Cenerentola che  – causa lockdown – si vede costretta a cercare l’amore in rete perché al ballo non ci può più andare a causa delle restrizioni del periodo della pandemia.

Come ti sei avvicinata al mondo della musica?

Arrivo dal mondo della danza e del teatro. Poi ho capito che la forma prediletta di espressione per me era il canto. Notre Dame de Paris di Cocciante è stato inoltre un grandissimo stimolo a cantare. Ho cominciato a prendere lezioni di canto prima a Verona, poi a Milano, dove ho scoperto anche il mondo della composizione / songwriting. Da lì ho cominciato a scrivere canzoni inedite sia in italiano che in inglese. 

Oltre ad essere una cantante, sei anche un’insegnante. Come riesci a far coesistere queste due realtà?

La musica e l’insegnamento sono due mondi che vivo come realtà molto affini: amo pensare l’insegnamento universitario come una performance, la lezione è una specie di concerto che deve lasciare qualcosa al pubblico, trasmetter emozioni, passione. Inoltre vivendo il  mondo universitario mi arrivano molti stimoli per scrivere i miei testi. Tenendomi aggiornata per le lezioni, scopro continuamente cose nuove, tematiche di attualità, che poi riverso nelle mie canzoni.

Prima di questo singolo hai scritto molti pezzi per bambini, come le cover dei cartoni animati. Cosa ti ha spinto verso una direzione completamente differente?

Le canzoni per bambini sono state il mio primo lavoro discografico anni e anni fa per Azzurra Music, una casa discografica di verona. E’ stata la mia prima esperienza in studio. Tuttora adoro gli arrangiamenti dei grandi classici Disney, tuttavia studiando e crescendo ho scoperto nuovi mondi e nuovi stimoli. Dapprima ho registrato un Ep di cover riarrangiate di David Bowie, poi ho cominciato a scrivere i miei brani inediti in italiano, poi in inglese.  Col il mio progetto “Edwig” mi tuffo nel mondo indie-rock, che amo profondamente.

Come è nata la collaborazione con l’etichetta LaPOP?

Un amico che già collaborava con laPop me ne aveva parlato ed ero rimasta molto colpita dalle vibrazioni positive che mi arrivavano. Spesso il mondo della discografia comporta stress, il mondo Lapop è una realtà gioiosa e di persone splendide, dove si può fare musica in un clima sereno.

Quali sono i tuoi prossimi progetti? E’ in uscita un album?

Cenerentola 2.0 è il singolo che preannuncia un intero EP swing intitolato “Donne in Electroswing” in uscita a novembre. L’Ep racconta storie di donne, troverete non solo la moderna Cenerentola 2.0, ma scoprirete anche la maga Circe Innamorata, la donna “Bambola” delle riviste glam, la donna tutta curve nella traccia “Il vestito Rosso”, e infine una traccia che racconta un misterioso incontro in ascensore, lascio a voi scoprire chi fa girare la testa della protagonista.

Un altro progetto che sto portando avanti è un album interamente dedicato al mare e alle sue creature per diffondere la missione di Sea Shepherd, ossia la salvaguardia degli oceani, preziosa fonte dell’ossigeno che respiriamo.

Si ringrazia l’ufficio stampa di Brainstorming Music

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