Ottobre 1, 2021

“Una giornata butto via” il nuovo singolo di Cortellino

Una giornata butto via” è il nuovo singolo di Cortellino,
fuori dal 1 ottobre su tutti i digital store. Il brano è stato scritto
a più mani. Oltre la penna poetica del cantautore c’è lo zampino
anche di Dubois e Vaccaro. Si tratta di un pezzo un po’
controcorrente: mentre tutti elogiano il potere dei sogni il
nostro Cortellino punta l’attenzione su chi li ha messi da parte
per un lavoro diverso.

Il cantautore di Trieste è tornato con un brano pop elettronico
a cui viene aggiunta un po’ di energia del rock. Una canzone
che fa ballare e che ti lascia il ritornello in testa per tutta la
giornata. Cortellino non è solo molto abile nel creare sound
accattivante è anche un ottimo scrittore. Infatti “Una giornata
butto via” ha un testo degno di nota, un testo che ti fa anche
riflettere.

Il suo stile unico gli permette di farsi notare in mezzo al massa
di musica tutta uguale. Cantano tutti della forza dei sogni, ma
poi arriva Cortellino e ci ricorda che la vita non sempre ti
permette di realizzare ciò che speravi. Spesso si fanno i conti
con la realtà e si finisce per mettere da parte aspettative troppo
alte e si torna con i piedi per terra. Il cantautore riporta dignità
a questa scelta e invita l’ascoltato a non giudicarsi male, ma ad
accettarsi con gioia e accettare la scelta che è stata fatta.

“Una giornata butto via è un brano scritto a tre mani da Cortellino,
Dubois e Vaccaro e “finalizzata” da Glitch . Parla di lavoro e del
moderno rapporto tra l’uomo ed esso. Ogni lavoro ha una dignità ed un
valore ed in un momento delicato come questo ha un importante posto
nella vita delle persone. Talvolta i sogni non rispecchiano la realtà e
nella canzone i protagonisti narrati hanno disatteso i loro sogni
lavorativi per scendere a compromessi con la vita e la realtà che li
circonda. Troveremo ad esempio il camionista che voleva fare
l’astronauta ed il cuoco che voleva fare il ricercatore, la soluzione è
accettare con dignità il proprio ruolo che dà. Ora non manca altro che
ascoltarla”.

La Redazione

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