Gennaio 31, 2021

Il nuovo singolo di Gazzelle “Belva” anticipa il terzo attesissimo album

Cercare il proprio posto nel mondo e ritrovarlo solo nel “qui”, nel caos dell’ora in cui, nonostante tutto, ti senti a casa.
Cos’è giusto nei rapporti sociali? E cosa non lo è? L’etica è una mera convenzione, non ci sono assoluti da dover rispettare, per questo l’unica cosa che conta davvero è stare bene, anche quando tutto sembra tremendamente sbagliato e fuori posto.
Ecco quello che Gazzelle cerca di esprimere nel suo nuovo singolo, “Belva“, in cui l’io narrante si rivolge all’amata per esprimerle il suo sentimento di inappetenza alle cose del mondo.
Perdersi senza saper dire agli altri come si sta, essere consapevoli di non stare bene, ma nemmeno di merda.

Appoggiarsi all’altro elevandolo a unico punto di riferimento, tanto da essere sicuro di poter cascare a terra, toccare il fondo, qualora si spostasse. Il relativismo estremo emerge nel momento in cui si cerca di far crollare i luoghi comuni per concentrarsi sulla dimensione soggettiva delle cose. Gazzelle, nuovo Pirandello, cerca di opporsi all’ipocrisia moderna per invitarci a prendere parte al flusso vitale, liberandoci dall’ansia di voler definire tutte le cose…

Siamo solo esseri umani, individui percorsi da molteplici personalità e costretti a vivere una vita senza nessun manuale da seguire, possiamo comportarci da vere belve a volte, senza essere cattivi, o possiamo apparire buoni, senza avere buone intenzioni.


Quello che conta davvero è riuscire ad ammettere le proprie debolezze, e avere il coraggio di chiedere alla persona che riesce ad illuminare, anche se in minima parte, il caos in cui siamo proiettati:” Giurami che cercherai di stare qui, anche se vorrai strappartimi di dosso”.

Annalisa Di Lorenzo

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