Gennaio 11, 2022

“Sole Triste”, il nuovo singolo di Roberto Quassolo

Fuori dal 24 novembre “Sole Triste“, il nuovo singolo di
Roberto Quassolo. Terzo capitolo del suo nuovo progetto da
solista e un’ulteriore conferma del talento dell’artista che si
muove tra le diverse sfaccettature del rock.

I primi due singoli di Roberto Quassolo erano molto intimi e
introspettivi, quasi una piccola dedica all’animo umano. In
“Sole Triste” l’artista passa a un rock più energico, meno
ballad ma in grado di farti vibrare le corde del cuore. Il nuovo
brano è un invito a mettersi in dubbio, ad andare oltre i
pregiudizi in una società ormai fatta solo di plastica e finzione.

Melodia, un buon riff di chitarra, una ritmica da subito
incalzante, risultano essere ancora una volta le protagoniste
indiscusse di questa nuova release del cantautore pavese,
Roberto Quassolo. Che ci propone un brano che colpisce per
groove e dinamicità dove le chitarre ritornano ad essere in
primo piano come nella migliore tradizione del rock nostrano,
esaltandone le linee melodiche che introducono un inciso
arioso ed assolutamente gradevole. Brano che colpisce per la
sua semplicità ed immediatezza, requisiti necessari per
smuovere classifiche e radio, ma a dispetto di tutto ciò è
possibile apprezzarne interessanti arrangiamenti e fini
accorgimenti ritmici che rendono il brano davvero
convincente.

Ciao Roberto, ben trovato! Qualche settimana fa abbiamo parlato del tuo singolo “La quinta stagione” e oggi torni con “Sole Triste”. Come mai questa scelta di pubblicare un singolo dopo l’altro?

L’esigenza nasce dal desiderio di presentare in tempi relativamente ristretti i tre brani che compongono la trilogia “La Quinta stagione”. Un progetto ambizioso condiviso con Claudia Palermiti e Michele Vairo con l’intento di provare a portare il cinema in musica attraverso la realizzazione di tre videoclip con un unico filo conduttore sviluppandoli su tre differenti momenti musicali.

Ci dobbiamo aspettare un nuovo brano a gennaio?

Non vorrei anticipare nulla, ma va da sé che se fino ad ora avete potuto ascoltare due brani e visto due video…come dire…..non c’è due senza tre. Quindi la risposta è….. Sì. Ci sarà un terzo momento musicale accompagnato dall’atto finale del “cortometraggio”.

“Sole triste” è un po’ il continuo di “La quinta stagione”?

Indubbiamente lo è dal punto di vista della narrazione video non necessariamente dal punto di vista musicale. Si tratta dell’incontro di due diversi linguaggi che si intrecciano ma che conservano la propria indipendenza ed autonomia. Il tutto confluisce all’interno di un processo artistico condiviso, che ha visto la regista Claudia Palermiti ed il direttore della fotografia Michele Vairo, innamorarsi dei brani e desiderato rappresentarli nel modo che avete fino ad ora potuto osservare. Il risultato è indubbiamente emozionante. Non resta quindi che attendere gli sviluppi di questa entusiasmante storia.  

Il disco di cui fanno parte questi brani è un concept album?

In un certo senso sì, tuttavia non parlerei di un vero e proprio concept album, nel senso che le canzoni che lo compongono sono sì legate tra loro, ma non come il susseguirsi di eventi di un’unica storia. Mi piace maggiormente pensare alle canzoni come agli sguardi differenti di un unico personaggio sulla vita e sulla realtà che ci circonda, una sorta di alter ego, a cui ho dato il nome di “Fabbricanuvole”.

Svelaci un segreto che non hai mai detto in nessuna intervista

Ok, ma non ditelo a nessuno. Il Fabbricanuvole sono Io

La Redazione

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