Novembre 15, 2022

“Nella testa ridi” è il terzo album di CATO

Cato, al secolo Roberto Picinali, torna L’11 Novembre 2022 con il terzo album “Nella testa ridi”, riportando sulla scena musicale il suo stile trasparente e squisitamente genuino.

Cato ci porta di nuovo nel suo mondo, diretto, ed immediatamente riconoscibile: luoghi e momenti, che disegnano quadri di vita a cui tutti un po’ apparteniamo o siamo appartenuti almeno una volta.

“Nella testa ridi è un album che attraversa gli orizzonti di un lungo viaggio fatto di giornate buie, intense e di paesaggi sospesi, incredibili. – continua Cato- Dove l’armonia e la gioia dell’essere si divide tra la bellezza della natura e il disagio umano”

Forte del successo dei singoli che hanno preceduto questo lavoro (Nella Testa ridi oltre 75.000 streaming su Spotify e de Le scuse buone 55.000), il cantautore bergamasco raccoglie 10 pezzi dalle sonorità decise, energiche, portando con sé l’esperienza maturata negli anni.

Una musica che non ha bisogno di essere etichettata, ma dalla sicura impronta pop rock, in un genere e che fa della dimensione live il suo momento magico di espressione ed evoluzione. 

L’originalità di Cato si ritrova in diverse forme all’interno dell’album; vi trova spazio ad esempio un pezzo, Cicale, interamente registrato da Cato su una spiaggia, quella bellissima di Cala Violina in maremma, mentre tutto il resto dell’album è stato registrato al 1901 studio di Alzano Lombardo.

Cato è un cantautore attento al sociale 

Come ad ogni sua release, contribuirà con la vendita dei suoi CD al supporto di una Onlus a scopo benefico: in questo caso è stata scelta Yanapakuna

Yanapakuna Onlus è una onlus il cui obiettivo principale è la realizzazione di un progetto a distanza a beneficio di bambini poveri che vivono nei quartieri emarginati di Potosì (Bolivia): buona musica unita ad una buona causa.

Link al sito dell’associazione YANAPAKUNA QUI

Ciao Cato! Benvenuto nel nostro blog. Iniziamo dal tuo percorso artistico: come
nasce e come si arriva a “Nella testa ridi”?

Ciao Ragazzi grazie per l’intervista! A 16 anni ho iniziato a rappare con un gruppo di amici è li che ho iniziato a scrivere le prime bozze di testi, poi a 19 son comprato la chitarra. Per una decina di anni ho suonato con un gruppo di amici Namastè, con loro abbiamo autoprodotto 3 cd e abbiamo
collezionato un centinaio di date live. Dal 2008 è nato il mio progetto di songwriting Cato, ora superfelicione aspetto la release del mio terzo album!

Quali sono le tue influenze musicali? Chi sono gli artisti che hanno un posto
d’onore nel tuo cuore?

Ho ascoltato parecchio: Led zeppelin, Doors, Joy Division, Clash, Manonegra, Cure, Depeche Mode, jeff Buckley, John Mayer, Damon Albarn.

Sei un cantautore attento al sociale infatti l’uscita dell’album “Nella testa ridi” sarà affiancata dalla vendita dei CD al supporto di una Onlus a scopo benefico. Ti andrebbe di parlarci di questa iniziativa?

Da sempre mi piace abbinare la mia musica ad azioni concrete, grazie alla mia musica e viaggi ho collaborato con diverse associazioni tra le quali:
Emergency, Admo, Rotary Foundation, Fondazione Gritti e Minetti, Traiettorie instabili. Ho conosciuto la realtà di Yanapakuna Onlus nel 2020 è li che è nato l’intento di aiutarli, già con il singolo Cogli la mela tramite la vendita della t-shirt col disegno di Emiliano Perani, siamo riusciti a raccogliere fondi per acquistare i libri per l’anno scolastico dei bambini che vivono a Potosì in Bolivia.

Hai sogni nel cassetto? Dove ti piacerebbe portare dal vivo il tuo disco?
Continuare a fare musica indipendente dopo 25 anni su è giu dai palchi dentro e fuori
dagli studi è un sogno. Per i live sto cercando di organizzare un tour italiano..

Grazie per aver risposto alle nostre domande. Consiglia ai nostri lettori una canzone con cui sei in fissa!
Difficile sceglierne una, ascolto musica tutto il giorno, però devo dire che questa di
Dan Auerbach – King of a one horse town, la faccio girare spesso.
Grazie ragazzi a presto!
Robi Cato

BIO

CATO è un cantautore proveniente dalla scena bergamasca. È stato impegnato in diversi progetti sociali nell’ambito dell’accoglienza rifugiati, in ambito ecologico con l’associazione Amici del fiume Serio e nei viaggi da lui organizzati raccogliendo fondi per diverse associazioni Onlus. Inizia a suonare a metà anni Novanta in diverse band per poi trascorrere dieci anni nei Namastè come chitarrista con i quali autoproduce quattro dischi oltre a un’intensa attività live in Italia. Nel 2009 entra in studio e registra il primo ep “Oceano di sogni”, seguito nel 2014 da “Cato”, l’omonimo disco d’esordio, trainato da una tripletta di videoclip “Accendimi”, “Veloce”, “Confusione”. Nel 2015 parte per il viaggio in auto lungo la via della seta, una traversata di 15 mila km in 35 giorni dall’Italia a Hong Kong insieme a Valeria e alla sua chitarra per raccogliere fondi a favore di Emergency e Admo. A fine 2016 pubblica “+ Love – Stress”, il suo disco roots, in cui le radici sono tutti i rivoli sonori di un musicista cosmopolita, che ama muoversi per il mondo e divertirsi con la propria musica. Da quest’album vengono estratti tre singoli con i relativi videoclip “African Boys”, “Bluesy”, “Everyday Fukin’ Robots”. Nel 2017 partecipa al Collisioni Festival a Barolo e al Fiat Music Studio Tour dove registra un live in acustico e viene intervistato da Red Ronnie. A fine 2018 presenta “La musica che emigra e supera i confini” concerto di beneficenza in provincia di Reggio Calabria a favore di Rotary Foundation per la raccolta fondi anti polio. Nel 2019 inizia a collaborare col produttore Francesco “James” Dini presso il 1901 Studio ad Alzano Lombardo (Bg) dove registra il singolo “Cogli la mela” e “Nella testa ridi”

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